Neoumanesimo
La liberazione dell'intelletto: Neoumanesimo
© Ananda Marga Italia
ultime ricerche
neoumanesimo
... altre ricerche ...
Home > Coscienza risvegliata
RSS Atom Pdf stampa
Home
Capitolo 1
Capitolo 2
Capitolo 3
Capitolo 4
Capitolo 5
Capitolo 6
Capitolo 7
Capitolo 8
Capitolo 9
Capitolo 10
Capitolo 11
Contatti
Coscienza risvegliata
Capitolo 9

Le schiavitù a causa delle quali gli esseri umani verosimilmente soffrono, non sono esclusivamente fisiche, sono anche psichiche e spirituali. La causa fondamentale dietro la schiavitù fisica, ha origine nel regno fisico. Le torture, gli sfruttamenti di un essere umano sull'altro sono senza dubbio fenomeni fisici, ma questi eventi hanno la loro origine nella mente umana. Le pene e le agonie sofferte da quelle persone afflitte sono infatti più psichiche che fisiche. Perciò in ultima analisi la radice della schiavitù è nella mente. La mente è indipendente dalla materia ma non completamente dissociata da essa. Ha qualche associazione diretta con la materia.

Il cibo, il vestiario, l'istruzione, le cure mediche; questi sono i bisogni materiali degli esseri umani. Il mondo dei cinque fattori elementari è senza dubbio materiale ma non è esclusivamente fisico o psichico, lambisce anche le frange del mondo spirituale. Ad esempio le malattie psichiche possono creare una tale malsana situazione che l'atmosfera spirituale può essere danneggiata. Prendete, per esempio, coloro per i quali la religione è il ferro del mestiere. Essi sono in grado di fare molte cose che possono seriamente mettere a repentaglio l'intero mondo spirituale. Di conseguenza, quelli che sono negativamente colpiti dai loro misfatti antispirituali possono diventare indifferenti alla spiritualità. Così la malattia, benché fondamentalmente psichica, ha qualche diretta attinenza con il mondo materiale e anche con il mondo spirituale. Gli esseri umani demoniaci di questo tipo non solo stanno privando i loro simili delle loro ricchezze fisiche, o li stanno ingannando nella sfera psichica, ma li stanno anche privando del loro prezioso tesoro spirituale.

Considerate per un momento quale enorme cumulo di immondizie stanno portando con loro. Queste persone con mentalità anormale, che sguazzano nel geosentimento, nel sociosentimento o nel sentimento umano ordinario, non hanno fatto nel passato nessuna cosa buona per la società e neppure potranno farla nel futuro. Non hanno per niente questo tipo di capacità. Bisogna avere una forte determinazione per correggerli. E quando avrete una forte determinazione per correggerli ed agirete di conseguenza, vedrete che quelli che si sono rifiutati di essere corretti saranno distrutti, saranno annientati completamente.

Tali persone cercano di coprire i loro sentimenti dannosi o anormali con un velo di ipocrisia. Questa mentalità nascosta è un aspetto dell'ipocrisia. Considerate per esempio il caso dei rivoluzionari a parole. Esternamente parlano molto di rivoluzione ma nel profondo dei loro cuori, vogliono evitarla. Dicono apertamente una cosa e agiscono nella vita pratica proprio all'opposto. E molto difficile identificare tali camaleonti umani. Almeno le forze reazionarie possono essere facilmente identificate: esse saranno apertamente in contrasto con tutto ciò che non piace a loro. Esse diranno direttamente: "Noi non vogliamo permettere che questo accada. Noi non accorderemo libertà alle persone; non provvederemo loro del cibo per riempirgli la pancia. Noi li costringeremo a rotolarsi nel fango della povertà ... o altrimenti dove troveremo dei servi per i nostri lavori domestici?".

E necessario comunque un po' di conoscenza del comportamento umano per identificare quelle persone che sono difficili da scoprire.

Dissi che ci sono due vie per combattere contro quelle persone che sono motivate dal geosentimento, consapevolmente o inconsapevolmente. Una di queste vie è mediante lo studio e l'altra è mediante la razionalità. Lo "studio" qui significa analisi intellettuale intensiva. Cosa voglio dire con studio intensivo? Assimilazione interiore, assimilazione soggettiva di avvenimenti oggettivi. Voi dovreste ricordare che l'esistenza è pure un avvenimento esterno. L'assimilazione degli eventi è ottenuta mediante lo studio. La conoscenza può essere divisa in due categorie e infatti la totalità della conoscenza non rientra nella sfera dello studio.

La conoscenza è di due tipi: trascendentale e non trascendentale. Quella trascendentale opera nel puro mondo spirituale e la sua ispirazione deriva dal Centro Cosmico, dal Nucleo Universale, I guadagni e le perdite mondane, lo sfruttamento o l'amministrazione non hanno mai niente a che fare con questa conoscenza, e non ha neppure nessuna relazione con l'imperialismo, il fascismo e tutte le varie qualità di "ismi!". Questa conoscenza trascendentale ispirerà le persone a muoversi nel puro mondo spirituale, ispirerà in loro innumerevoli ed elevanti idee spirituali. Ciò è anche chiamato conoscenza del sé. Quelli che nel nome di questa conoscenza trascendentale, o nel nome della teoria dell'incarnazione, (l'idea che uno è l'incarnazione diretta di Dio) ingannano le semplici semieducate e incaute masse per raggiungere i loro fini egoistici, meritano una estrema riprovazione. Ma qui il soggetto della discussione non è la conoscenza trascendentale, che rientra nella sfera della pura filosofia spirituale. Qui la questione principale è la conoscenza non trascendentale connessa con questo mondo materiale. Ho già parlato a proposito della conoscenza trascendentale e lo farò di nuovo in futuro.

Ci sono così tanti difetti o inconvenienti anche nello studio. Anche nel caso dello studio intensivo si possono commettere certi errori. Potete chiedervi come studierà una persona analfabeta? A questo risponderò che anche questo tipo di persone possono studiare; impareranno ascoltando i discorsi degli altri, così nessuno sarà handicappato a questo riguardo. Inoltre studio non significa soltanto lo studio dei libri. Lo studio è di due tipi: per persone istruite (colte) e per analfabeti (non colte). Coloro che sanno leggere e scrivere possono approfittare dello studio colto, e quelli che non sanno leggere possono beneficiare dello studio non colto ascoltando gli altri.

Che dire di questo studio non colto? La gente può raccogliere molte informazioni dal mondo materiale entrando in contatto con differenti oggetti per mezzo dei loro vari sensi. Questa è una necessità sia per lo studio colto che per quello non colto e gli esseri umani possono approfittare di entrambi.

Ora, possono esserci difetti sia nello studio colto che in quello non colto, perciò la conoscenza acquisita attraverso lo studio non può essere accettata come assoluta; non dovrebbe esserlo.

Ci sono due tipi di difetti. Uno è il difetto dovuto alla ignoranza e l'altro è il difetto dovuto al cambiamento del fattore tempo (in latino "tempus" da cui è derivato l'aggettivo "temporale"). Dovete ricordare questi due termini. Di fatto i libri da cui si acquisisce la conoscenza possono essere sbagliati e questo difetto può essere stato tramandato da persona a persona. Questo è chiamato difetto dovuto all'ignoranza.

Il secondo è il difetto dovuto al cambiamento del fattore tempo. Un libro può esprimere una certa realtà conforme alla sua propria prospettiva temporale; ma nel momento in cui si verifica un cambiamento del fattore tempo, questa realtà perde la sua validità. Durante la mia infanzia si usava leggere nei libri di geografia che Allahabad era la capitale del Uttar Pradesh. Ma ora ciò è considerato sbagliato a causa del cambiamento del fattore tempo, perché ora è Lucknow la capitale del Uttar Pradesh. Dopo il trasferimento della capitale, dovuto al cambiamento del fattore tempo, ciò che era scritto in quel libro in quei giorni è ora scorretto. Così se lo studio viene fatto attraverso l'assimilazione soggettiva dell'oggettività esterna, può essere sbagliato.

Supponete di aver raccolto alcune informazioni sbagliate attraverso lo studio e che la conoscenza così acquisita sia difettosa. Quelle persone che sono motivate dai geosentimenti hanno fatto male alla società in innumerevoli modi. Non potete identificare queste persone per mezzo della vostra conoscenza imperfetta: non potete scoprire questi camaleonti umani. Così qual è la soluzione? Essi continueranno certamente a seguire il sentiero del vizio, sapendo perfettamente di danneggiare gli altri. Se soltanto voi sarete personalmente danneggiati da questa gente, se solo voi sarete perseguitati, umiliati o sfruttati, allora questo non sarà molto importante. Ma se un'intera comunità sarà coinvolta, ciò non potrà essere ignorato. Dovrete identificare tali forze reazionarie nella società come i rivoluzionari a parole che pretendono di essere dei riformisti socio-economico-politici ma che di fatto prendono in giro la gente adottando strategie pseudoriformiste e pseudoumaniste. Voi dovrete riconoscerli tutti.

Quando, attraverso lo studio, non riuscirete a scoprire questi pseudorivoluzionari, come coloro che stanno privando le masse delle necessità minime della vita, cosa farete? Dovrete identificarli. Dovrete analizzare ogni cosa nella prospettiva giusta. Finché non arriverete, dopo un analisi corretta, ad una chiara conclusione, non potrete liberare la gente dallo stretto cappio dello sfruttamento. In questo caso l'importanza dello studio è enorme. Voi dovete studiare, non potete permettervi di eludere le pagine del vostro libro e rimanere come ranocchi nel pozzo. Dovete allargare il vostro orizzonte mentale e muovervi in avanti distruggendo tutte le schiavitù sociali.

Che tipo di schiavitù? Le schiavitù del geosentimento. Voi dovete distruggerle tutte. Il ranocchio nel pozzo pensa che la sua è forse la più grande riserva d'acqua del mondo. Ma se conosce uno stagno, realizza che questo stagno è più grande del suo pozzo. E se conosce un laghetto, realizza ulteriormente che questo è ancora più grande dello stagno. Finalmente quando vede l'oceano realizza che l'oceano è il più grande di tutti. Pensa: "Fin tanto che ero nel pozzo, pensavo che il pozzo fosse il più grande".Ugualmente, finché il geosentimento non è rimosso, la gente non potrà realizzare la verità, per questo è enorme l'importanza dello studio.

Ma al tempo stesso, dobbiamo avere cura di evitare le limitazioni inerenti allo studio. Ad esempio, ci viene insegnato che la nostra nazione è benedetta da una grande quantità di acqua e carica di frutti. Dopo aver ascoltato questo possiamo passare questa informazione a migliaia di persone. Ma dopo uno studio appropriato arriviamo a scoprire che il nostro paese soffre terribilmente per l'acuta scarsità di acqua e la gente non ha nemmeno la quantità di acqua necessaria per bere, cosa dire dunque dell'acqua per l'irrigazione? Ci viene detto: "Il nostro paese abbonda in prodotti agricoli, specialmente frutti, che vengono poi esportati in diverse nazioni"; ma dopo aver studiato scopriamo che il nostro paese importa migliaia di tonnellate di granaglie da diverse nazioni e che la vita stessa della nostra gente dipende da queste importazioni. Talvolta arriva perfino della farina avariata da terre lontane, e quella stessa farina, dopo essere stata bagnata con acqua, serve da cibo e malgrado tutto diciamo pappagallescamente: "Mia terra adorata, ti amo".

Questi sono alcuni esempi della schiavitù del geosentimento in cui la gente cade a causa della loro ignoranza. Coloro che in seguito scoprono i fatti, scoppiano semplicemente a ridere pensando: "Quando ho ripetuto queste fandonie agli altri, chissà che cosa hanno pensato di me!". Questo tipo di false nozioni, basate sul geosentimento, devono essere completamente frantumate e per questo non c'è nessun altra via che lo studio attento.

Ma perfino lo studio non è abbastanza. Ci sono alcune persone, in particolare i rivoluzionari a parole, che parlano profusamente con parole altisonanti. Con queste parole fanno vibrare i sentimenti più deboli e suscettibili della mente. Ad esempio essi dicono: "La mia terra nativa è così e così" ... "noi siamo della tale razza" ... "noi siamo una razza di eroi e di eroine" ... Questo è il modo in cui essi sentimentalizzano la gente che presa da questo geosentimento e privata della razionalità grida le stesse parole nello stesso modo. In quel momento essi non pensano che il loro gridare è ispirato da false informazioni.

Bisogna liberarsi da questa schiavitù delle false informazioni. "L'acqua del tale fiume del pio paese è così pura che non si altera mai. Bevendola ogni cellula del corpo umano ottiene la liberazione; cosa dire allora del suo effetto negli esseri umani!". Ma, cosa abbastanza strana, in quel fiume ci sono tanti pesci e creature acquatiche che non raggiungono la liberazione! Inoltre gli scienziati, dopo aver esaminato quell'acqua, hanno concluso che la cosiddetta "acqua pura", non è buona neppure per farci il bagno, tanto meno per bere! Queste sono tutte le diverse espressioni del geosentimento.

Perciò l'importanza dello studio è enorme. Quelli che sono istruiti, devono tenere seminari tra di loro e anche con i meno istruiti, devono far sì che questi ultimi capiscano. La conoscenza deve essere disseminata da un capo all'altro, in tutti i settori della società. Dovete creare l'opportunità per tutti di giudicare ogni cosa alla luce della verità. Liberate l'intelletto di tutte le persone. L'intelletto umano è ora impantanato in una palude acquitrinosa; fate che la gente goda il dolce gusto della libertà intellettuale.

Dovreste ricordare che i difetti nello studio, difetti dovuti all'ignoranza e difetti dovuti al cambiamento del fattore tempo sono tutti non trascendentali (pra'ptya jia'na) e trascendentali (a'pta jii'na). Ciò che rende stabile ognuno nel regno spirituale è la conoscenza trascendentale, chiamata anche "a'ptava'kya" in sanscrito.

Come eliminare questi difetti? Con la mentalità razionale. Tutto ciò che è scritto nei libri non dovrebbe essere accettato automaticamente. Io posso leggere e capire ogni cosa scritta nei libri, ma la mia accettazione mentale verrà in seguito. Quando dovrò accettano? Dopo aver completamente verificato ciò che ho letto. Ora, per questa verifica, bisogna sviluppare la razionalità. Dovete ricordare che lo studio è il primo passo, e che la mentalità razionalista è un passo più in alto. In quale direzione? Verso l'affermazione del NeoUmanesimo.

Il primo passo verso l'affermazione del NeoUmanesimo è lo studio; il secondo passo è la mentalità razionalistica. Ascolto qualcosa, poi analizzo il suo lato positivo e anche il suo lato negativo per mezzo dell'analisi razionale. Peso i pro e contro di ogni cosa. Se il Positivo è predominante, darò il mio verdetto in suo favore dicendo "Si, va bene". E quando vedo che l'aspetto negativo è predominante, concluderò che è negativo, cioè dirò: "no, non va bene". Questo tipo di chiara conclusione, questa decisione logica, non soltanto una decisione qualunque, in favore sia del positivo o del negativo, è chiamata in Sanscrito "Siddhanta". Perciò "Siddhanta" significa "decisione logica". Non confondete le parole.

Questa decisione logica in favore del positivo o del negativo non è definitiva; dovete ancora procedere in avanti. E in quale direzione è il prossimo passo? Se tale decisione logica porta al benessere umano, per il beneficio e la felicità di tutti gli esseri, per il benessere spirituale di tutti, soltanto allora noi sosterremo e diffonderemo questa idea e ci dedicheremo con tutto il cuore alla sua realizzazione. Altrimenti un giorno diremo, "Questa decisione è giusta, non c'è dubbio, ma non ha nessun valore nel mondo pratico. Il suo colore abbagliante svanirà dopo un po' di tempo, proprio come la luce delle lucciole".

Ugualmente, quando deciderete chiaramente che l'idea è negativa e che il rifiuto di quell'idea porta al benessere e alla felicità di tutti gli esseri, al benessere spirituale di tutti voi la rifiuterete permanentemente: "Il mio no, è definitivo".

Oppure, se vedrete che per mezzo di uno sviluppo appropriato essa potrà essere usata per il benessere umano, allora dovrete dire: "Il mio no, non è definitivo. Questa idea potrà essere usata in futuro". Cioè, riguardo a qualcosa che potrà essere in seguito usato per promuovere il benessere umano, il "no" non sarà definitivo. Forse nel futuro la sosterrete; non soltanto la sosterrete, ma forse dedicherete tutto il vostro tempo e la vostra energia alla sua diffusione. Così, questa discriminazione ultima per promuovere il benessere umano, che è la risultante finale o il punto prossimo a cui tende la discriminazione, è chiamata "coscienza" (viveka).

Ora, cosa farete per agire contro il geosentimento, per salvaguardare voi stessi e il corpo collettivo? (t più importante proteggere la collettività che salvare voi stessi).

Prima di tutto studierete. E cosa farete per rimuovere i difetti nello studio? Dovrete raggiungere una decisione logica dopo aver esaminato gli aspetti positivi e negativi. E allora, dopo aver raggiunto una conclusione, deciderete se questa sarà applicata o no; se materializzare o no quella conclusione verrà deciso sulla base della sua possibilità di contribuire o meno al benessere dell'umanità. Questa decisione finale, questo punto ottativo è la vostra coscienza. Infine, per mezzo di questa coscienza, potrete combattere con successo il geosentimento.

Sono venute in questo mondo molte persone che, con la loro astuzia, hanno inflitto vari dogmi nella mente delle persone e le hanno sfruttate in diversi modi. Alla fine, la necessità impellente di combattere contro di loro è la vostra stessa coscienza. Vi ho già spiegato cos'è la coscienza. Dovete sempre mantenere vigile la vostra coscienza. Non dovete mai applaudire con troppa semplicità dopo aver ascoltato le parole di altri o dopo aver letto dei libri. Non dovete dare un'importanza eccessiva ad alcuna persona o ad alcuna teoria. Dovete combattere in questa maniera contro il geosentimento, per mezzo dello studio e della razionalità.

In un primo stadio studiate; nel secondo analizzate gli aspetti positivi e negativi, e nel terzo stadio arrivate a discriminare tra ciò che è di ausilio e ciò che non lo è. Quando completate tutto questo processo di ragionamento logico la risultante è la vostra coscienza risvegliata. Questo stato di coscienza risvegliata è ciò che è chiamato mentalità razionalistica. Mantenete la vostra coscienza sempre vigile. Sviluppate una forte mentalità razionalistica e nessuno sarà capace di imbrogliarvi con il geosentimento. Questa mentalità razionalistica vi fornirà abbastanza forza e ispirazione per combattere contro il geosentimento, contro il sentimento umanistico ordinario e la strategia pseudoumanistica. Non soltanto parlerete con più energia ma diventerete forti sotto tutti gli aspetti.

Calcutta, 22 Marzo 1982