Neoumanesimo
La liberazione dell'intelletto: Neoumanesimo
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Il Neo Umanesimo
Sentimento devozionale e neoumanesimo
Nel mio discorso precedente ho detto che gli esseri umani raggiungono il culmine della devozione per mezzo di un avvicinamento soggettivo attraverso un adattamento oggettivo. Ho spiegato anche come la devozione si sviluppi attraverso varie espressioni psichiche. Ora dovremmo chiaramente comprendere sia l'aspetto introverso (l'avvicinamento soggettivo) che l'aspetto estroverso (adattamento oggettivo). Ciò dovrebbe essere chiaramente compreso da tutti.
Schiavitù e soluzioni
L'altro giorno stavo discutendo sul "Sentimento devozionale e il NeoUmanesimo". Discutendo del sentimento devozionale ho detto che la mancanza di adattamento con il mondo esterno inibisce il sentimento devozionale interno. Per evitare una tale ostruzione alla propria devozione ognuno dovrebbe così pregare la Coscienza Suprema: "O Signore, salvami da questi ostacoli! Sii buono salva il mio più prezioso tesoro, la devozione".
Geosentimento
Stavo discutendo dell'umanesimo. Questa è una teoria filosofica molto profonda e intricata. La devozione e l'amore per Dio, il tesoro più prezioso dell'umanità presente, sono ripetutamente minacciati dagli assalti del mondo esterno; le persone dovrebbero acquisire abbastanza risorse per resistere. L'altra domenica ho parlato di come resistere a questi assalti, come questi geosentimenti, sociosentimenti e altri sentimenti devono essere contrattaccati, e come salvaguardare il sacro tesoro interno del cuore umano.
Tesoro interiore
Discutendo del NeoUmanesimo ho detto che lo studio e la mente razionale sono necessari per contrattaccare il geosentimento, e che la protopsicospiritualità è necessaria per resistere al socio sentimento. Ma il geosentimento e il sociosentimento e anche i mezzi per resistere ad essi sono problemi del mondo oggettivo. Il geosentimento è interamente limitato dai confini geografici, è infatti confinato nello spazio, mentre il sociosentimento è limitato a certi gruppi. Resistendo a questi due sentimenti, uno relativo allo spazio e l'altro relativo alla persona, rispettivamente con la razionalità e con Sama-Sama'ja-Tattva, è possibile muoversi verso la Suprema Soggettività. Così queste due cose sono completamente in relazione con il mondo esterno.
Gli esseri viventi e la loro mentalità
Il mondo degli esseri viventi è diviso in due categorie in accordo con la legge naturale: una vive collettivamente, e l'altra vive individualmente. Esaminiamo ora queste due classi. Quelle creature le cui menti hanno cominciato a funzionare, il cui ectoplasma è stato attivato, quelle entità unicellulari sentono istintivamente: "Questo è il mio cibo, questo non è il mio cibo; ora è tempo di dormire, ora è tempo di svegliarsi". Queste creature sottosviluppate hanno soltanto questo senso ristretto per il minimo essenziale per la vita. Questo senso è predominante nelle creature unicellulari come in quelle pluricellulari, ma la differenza tra queste due è che, mentre le creature unicellulari sono incapaci di provvedere alle loro stesse necessità minime, gli organismi pluricellulari possono farlo in maniera abbastanza efficiente.
Sama-Sama'ja-Tattva
Il dinamismo è la caratteristica essenziale di questo mondo; il mondo è chiamato "Jagat" perché è sempre in movimento. (La parola sanscrita "Jagat" è derivata dal verbo radice "Gam più il suffisso 'kvip' che significa 'un'entità che ha una tendenza inerente a muoversi'). Proprio come c'è movimento individuale c'è anche movimento nella vita collettiva. Questo movimento richiede tre cose:

Primo, un'ispirazione, una spinta dall'esterno. Quando qualcuno cessa di muoversi un altro dovrà spingerlo da dietro dicendogli "muoviti".

Secondo, la capacità di muoversi, cioè colui che si muove in avanti deve avere la forza necessaria per farlo. In assenza di forza adeguata come può muoversi in avanti?

Terzo, la meta del movimento.
Sfruttamento e pseudocultura
Lasciatemi puntualizzare fin dall'inizio che molte teorie sono state diffuse in questa terra; alcune di esse sono sopravvissute per un periodo e poi gradualmente hanno cessato di esistere. Altre teorie sono apparse come meteore mostrando la loro luce abbagliante per un periodo di tempo molto breve e poi sono svanite nell'oscurità. La semplice esistenza di una teoria non è il punto essenziale, ciò che è importante è se la teoria ha causato il bene di tutti, altrimenti il suo avvento su questa terra sarebbe stato piuttosto inutile. Tali teorie non sono nemmeno degne di essere menzionate.
Pseudoumanesimo
Stavamo discutendo del sociosentimento. Quando il sentimento si espande oltre il limite di un individuo per abbracciare anche altri, è chiamato "Sociosentimento". Dove finisce? Proprio come lo zero non può avere nessun raggio, ugualmente anche l'infinito non ha nessun raggio. Potete formare un cerchio con un raggio maggiore di zero ma minore dell'infinito; solo in questa circostanza esso può esistere. A meno che il raggio di qualsiasi cosa non sia maggiore di zero e minore dell'infinito, la sua esistenza diventa senza senso. In questo caso ci può essere esistenza in teoria ma non nella pratica.
Coscienza risvegliata
Le schiavitù a causa delle quali gli esseri umani verosimilmente soffrono, non sono esclusivamente fisiche, sono anche psichiche e spirituali. La causa fondamentale dietro la schiavitù fisica, ha origine nel regno fisico. Le torture, gli sfruttamenti di un essere umano sull'altro sono senza dubbio fenomeni fisici, ma questi eventi hanno la loro origine nella mente umana. Le pene e le agonie sofferte da quelle persone afflitte sono infatti più psichiche che fisiche. Perciò in ultima analisi la radice della schiavitù è nella mente. La mente è indipendente dalla materia ma non completamente dissociata da essa. Ha qualche associazione diretta con la materia.
Una ideologia per una nuova generazione
L'Entità Funzionale Suprema (Prakrti) porta avanti il suo lavoro secondo un sistema particolare e questo sistema è ciò che noi chiamiamo 'natura'. Il sistema segue un corso generale ma in alcuni casi, durante il suo movimento, viene espressa una qualche anormalità benché non molta. Comunque anche questa anormalità non va oltre la possibilità della natura. E anch'essa considerata come una legge di natura; cioè pure essa è naturale. Nessuno considera mai qualsiasi deviazione dal corso naturale come una deviazione alla legge naturale. Anzi anche la deviazione è accettata come una legge della natura.
Il neoumanesimo è l'ultimo rifugio
L'umanità di oggi ha senza dubbio fatto dei progressi nella intellettualità, nella saggezza e nella razionalità. Gli esseri umani sono venuti su questa terra circa un milione di anni fa. Le sensazioni e i sentimenti, le speranze e le aspirazioni, le frustrazioni e le delusioni, le preoccupazioni e le ansie, i piaceri e le pene, le lacrime e i sorrisi degli esseri umani di oggi, sono quasi le stesse di quelle degli umani primitivi. La differenza è che le emozioni e i sentimenti degli esseri umani di oggi sono più profonde di quelle dei loro antenati.